Lum, sessione regionale del Parlamento europeo giovani

1

Roma, 7 mag. (Adnkronos/Labitalia) – L’Università Lum Giuseppe Degennaro accoglie da domani la Sessione regionale del Parlamento europeo giovani: tre giorni di dibattito, confronto e lavoro collettivo che porteranno a Bari circa cento giovani pugliesi e di diversi Paesi europei. Domani, venerdì 8 maggio, alle ore 11.30, è prevista la opening ceremony. L’evento rappresenta una simulazione in lingua inglese del processo decisionale del Parlamento Europeo. Gli studenti partecipanti (delegati) sono divisi in diverse Commissioni, a ognuna delle quali è assegnato un problema di attualità rispetto cui i delegati devono elaborare collettivamente delle soluzioni da presentare sotto forma di una risoluzione parlamentare. In questo processo, i delegati sono guidati dal chairperson, un facilitatore appositamente formato.
 
La scelta dell’Università Lum come sede per l’evento dal titolo From roots to routes: tourism and cultural transformation, che tratterà il tema del turismo sostenibile, si inserisce in un percorso che l’Ateneo ha sviluppato negli ultimi anni con un’offerta formativa post-laurea che affronta le sfide della gestione sostenibile dei flussi turistici, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo dei territori. L’iniziativa si realizza con il patrocinio della Regione Puglia, della Città di Bari, della Camera di Commercio di Bari e con il sostegno di JustBritish, Banca Popolare Pugliese, Fondazione Pasquale Battista, Europe Direct Bat Basso Tavoliere, Puglia Sapori e, naturalmente, l’Università Lum Giuseppe Degennaro che la ospita.
 
Durante le giornate in Lum i giovani coinvolti nell’iniziativa avranno sessioni di: team building (8 maggio), durante le quali i delegati – studenti del triennio delle scuole superiori – vengono guidati in attività di cooperazione e lavoro di squadra in gruppi internazionali; committee work (9 maggio) durante le quali saranno elaborate collettivamente risoluzioni parlamentari sui temi assegnati; general assembly (10 maggio) durante la quale saranno presentate e discusse le risoluzioni, simulando le procedure del Parlamento Europeo.

 
Scegliere Bari come sede di questo evento significa collocare il Mezzogiorno al centro del dibattito giovanile europeo. Negli ultimi anni la maggior parte delle sessioni del Parlamento Europeo Giovani si è svolta nel Nord e nel Centro Italia: questa edizione segna un cambiamento di rotta consapevole. Oltre 90 giovani in età universitaria scopriranno Bari come destinazione culturale e accademica; lo staff internazionale, proveniente da una trentina di Paesi europei, porterà in città una componente altamente aperta alla mobilità studentesca.
Il Parlamento europeo giovani (Peg) è un’Associazione di promozione sociale fondata nel 1994, Comitato nazionale italiano dello European Youth Parliament (Eyp). La rete europea, fondata a Fontainebleau nel 1987, coinvolge ogni anno oltre 30.000 giovani tra i 16 e i 25 anni provenienti da più di 40 Paesi in oltre 500 eventi. L’organizzazione è riconosciuta dal Parlamento Europeo come principale piattaforma europea per la promozione della cittadinanza attiva tra i giovani ed è patrocinata dalla presidente della Commissione Europea e dalla presidente del Parlamento Europeo.
 
In Italia, Peg coinvolge annualmente oltre 700 partecipanti tra studenti italiani e internazionali. I risultati delle edizioni 2024 attestano che il 90% dei partecipanti desidera continuare a prendere parte agli eventi dell’associazione, il 66,8% dichiara un miglioramento significativo nelle proprie capacità di cooperazione interculturale e il 70,8% afferma di aver rafforzato il proprio impegno verso una società europea più democratica.

articolo precedenteLum, sessione regionale del Parlamento europeo giovani
prossimo articoloLavoro: Osservatorio Peroni Beher, 55% donne non ha mai negoziato uno stipendio