“Oggi ci conoscono nel mondo per la pizza però la figura del pizzaiolo non è definita, non esiste. Per queste motivazioni io, come maestro d’arte selezionato dal governo tra le otto persone che rappresentano il food in Italia, il prossimo 22 maggio sarò di nuovo a Palazzo Chigi a discutere con i ministri per sostenere una delle proposte che ho fatto, ovvero far entrare nelle scuole istituzionali, cioè negli istituti alberghieri, dove i genitori non devono pagare nulla per formare i propri figli, il percorso del pizzaiolo. E’ impossibile pensare che abbiamo una scuola istituzionale sulla cucina e sull’accoglienza e non abbiamo una scuola che formi pizzaioli”.
Lo ha detto il maestro Franco Pepe presentando a Pietrelcina la pizza “Pucynara” (da “pucinari” come Padre Pio amava chiamare i suoi concittadini), la sua creazione ideata per valorizzare l’eccellenza del carciofo di Pietrelcina, presidio Slow Food, “che – ha sottolineato – è l’altro miracolo di San Pio per questo territorio”.

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