Roma, 24 apr. (Adnkronos) – La Settimana Velica Internazionale ha sciolto le vele: dopo l’anteprima di ieri con la parata delle Marine estere, questa mattina alle 10 l’Ammiraglio comandante Alberto Tarabotto, il prefetto Giancarlo Dionisi, il sindaco Luca Salvetti, il vescovo Simone Giusti e il presidente dei circoli velici livornesi, Andrea Mazzoni, hanno tagliato il nastro tricolore presso il Villaggio della Vela a Porta a Mare. Nei loro discordi di benvenuto, le autorità hanno ricordato il profondo rapporto fra Livorno e il mare, e soprattutto la grande valenza dello sport come veicolo di pace e di dialogo fra i popoli, citando la storica “diplomazia del ping-pong” negli anni ’70 fra Stati Uniti e Cina: due delle 33 delegazioni straniere presenti alla Settimana Velica Internazionale 2026. Al termine, il pubblico ha potuto assistere a una dimostrazione di incursori del Comsubin della Marina. Tre operatori hanno effettuato un lancio di precisione con il paracadute sullo specchio d’acqua di fronte al Villaggio, portando a terra la bandiera della SVI, quella del Comando Subacquei e Incursori e la bandiera della Marina Militare Italiana.
Dopo il taglio del nastro, via alle attività del Villaggio, che proseguiranno con ingresso libero fino a domenica 3 maggio:
• Mostra fotografica “On Board” del fotografo Carlo Mari;
• Mostra sui sommergibili a cura dell’Associazione Betasom;
• Laboratori e iniziative dedicate all’inclusione e alla cultura del mare;
• Stand tematici e attività sportive.
«Siamo lieti di aver mantenuto un alto livello agonistico – ha detto nel suo indirizzo di saluto l’ammiraglio Tarabotto – con la regata della classe 420/470 che sarà valida per il campionato nazionale della Federazione Italiana Vela e per le qualificazioni agli Europei. Siamo certi che, come ogni anno, l’ammirazione per le gesta degli atleti in mare contribuirà a diffondere ancora di più l’amore per la vela e il mare in una città che ha un rapporto simbiotico con l’elemento blu. L’altro pilastro della SVI è l’inclusività: quest’anno – ha proseguito il comandante dell’Accademia Navale – sarà presentata una nuova imbarcazione per rendere la vela ancora più accessibile a chi ha problemi fisici.


