Salpa la Nave Italia-Albania, oncologa Berardi: “La rotta è quella della prevenzione”

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Ancona, 23 apr. (Adnkronos Salute) – Dieci ambulatori e 17 specialisti a bordo del traghetto di Adria Ferries che parte stasera dal porto di Ancona diretto a Durazzo. È la terza edizione della ‘Nave della salute’, iniziativa promossa da One Health Foundation. Per due giorni saranno effettuati controlli gratuiti ai passeggeri. “L’obiettivo è promuovere una cultura della salute attraverso una prevenzione più attiva – spiega all’Adnkronos Salute Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e presidente eletta Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) – Offriremo visite gratuite ai passeggeri per intercettare i loro bisogni di salute e diffondere una maggiore consapevolezza. Nelle due precedenti edizioni abbiamo visto quanto questo sia necessario”.
E quest’anno cresce l’offerta sanitaria: “Abbiamo aumentato il numero degli ambulatori, anche in risposta alle richieste raccolte negli anni passati. Saranno attivi 10 ambulatori e quasi 20 tra medici e specialisti che offriranno le loro prestazioni in modo solidale”. Sulla ‘Nave della salute’ è disponibile un’ampia gamma di servizi: “Visite senologiche, consulenze di genetica oncologica, controlli cardiologici, ecografie dell’addome, ecodoppler dei vasi carotidei e della tiroide, oltre a visite nutrizionistiche, oculistiche e dermatologiche – sottolinea Berardi – Effettueremo anche test per Hiv ed epatite”.
Il target resta quello già emerso nelle precedenti edizioni: “Principalmente cittadini albanesi che vivono in Italia – osserva Berardi – molti dei quali lavorano nel settore dell’autotrasporto”. Una popolazione in cui sono state riscontrate “problematiche su cui è possibile intervenire con la prevenzione, come obesità, sedentarietà, familiarità per patologie oncologiche e malattie cardiovascolari”.

All’arrivo a Durazzo è previsto un momento istituzionale: “Incontreremo la ministra della Salute della Repubblica d’Albania, Evis Sala, che salirà sulla nave per vedere da vicino gli ambulatori e le attività. L’obiettivo è avviare progetti di cooperazione internazionale tra i due Paesi in ottica di prevenzione”. Tra le prospettive, la creazione di una rete sanitaria condivisa: “Puntiamo a costruire un network tra Italia e Albania, anche in ambito oncologico. Questo potrà favorire progetti concreti di collaborazione dal punto di vista sanitario”.
Il viaggio proseguirà verso Tirana, dove, sempre domani, è in programma un incontro con Xheladin Draçini (Rettore dell’Università di Medicina di Tirana) e la firma di un accordo quadro con l’Università Politecnica delle Marche. “Questo ci permetterà di attivare collaborazioni sia nella ricerca sia nella didattica”. Infine, Berardi richiama anche il percorso già avviato: “Abbiamo portato un vero e proprio villaggio della salute sulla nave e, nel tempo, abbiamo erogato 8.000 visite sul territorio nazionale”. Nelle precedenti edizioni della nave, aggiunge, “sono state effettuate oltre 770 visite e sono emerse problematiche di salute che sono state subito prese in carico”.

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