Cancro al pancreas, pillola sperimentale raddoppia la sopravvivenza: lo studio

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Milano, 14 apr. (Adnkronos Salute) – Nuove speranze contro il cancro al pancreas da una pillola sperimentale che in fase 3, su pazienti con tumore metastatico, ha ottenuto un raddoppio della sopravvivenza rispetto alla chemio. I dati sono stati annunciati dall’azienda californiana Revolution Medicines, focalizzata sullo sviluppo di terapie oncologiche contro neoplasie dipendenti dal sistema Ras. Lo studio clinico globale RASolute 302, randomizzato e controllato, ha valutato daraxonrasib – farmaco capostipite di una nuova classe di Ras-inibitori – in pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac) metastatico precedentemente trattati.
Il farmaco, somministrato per via orale una volta al giorno – riporta la società americana – ha prodotto “miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti nella sopravvivenza libera da progressione (Pfs)” di malattia “e nella sopravvivenza globale (Os) rispetto alla chemioterapia citotossica standard somministrata per via endovenosa.

Nell’intera popolazione dello studio”, il farmaco “ha dimostrato una Os mediana di 13,2 mesi rispetto a 6,7 mesi per la chemioterapia, con un hazard ratio di 0,40 (p < 0,0001). Daraxonrasib è risultato generalmente ben tollerato, con un profilo di sicurezza gestibile e senza nuovi segnali di sicurezza". "Sulla base dei risultati di questa prima analisi intermedia, tutti i risultati relativi agli endpoint Pfs e Os sono considerati definitivi", si legge nella nota di Revolution Medicines che intende presentare i nuovi dati "alle autorità regolatorie globali inclusa la Food and Drug Administration (Fda) statunitense", con "una futura domanda di autorizzazione all'immissione in commercio di un nuovo farmaco (New Drug Application)" nell'ambito del programma pilota Commissioner's National Priority Voucher. La compagnia porterà i risultati del trial al congresso 2026 dell'Asco, l'American Society of Clinical Oncology. Fra tutti i principali tipi di cancro - spiega Revolution Medicines - il carcinoma pancreatico è il tumore più dipendente dal sistema Ras, con oltre il 90% dei pazienti che presenta forme causate da mutazioni nelle proteine Ras. Queste mutazioni comprendono una vasta gamma di varianti Ras che alimentano il comportamento aggressivo del cancro. Daraxonrasib, inibitore multiselettivo delle proteine Ras(On), è il primo farmaco sperimentale di una nuova classe di inibitori di Ras, progettato per contrastare un ampio e variegato spettro di driver oncogenici di Ras. "Per i pazienti affetti da carcinoma pancreatico metastatico sono urgentemente necessarie nuove opzioni terapeutiche per aumentare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita - afferma Brian M. Wolpin, professore di Medicina alla Harvard Medical School, direttore dell'Hale Family Center for Pancreatic Cancer Research al Dana-Farber Cancer Institute e ricercatore principale di RASolute 302 - I risultati, ampiamente attesi, di questo studio indicano che daraxonrasib rappresenta un passo avanti chiaro e significativo per i pazienti con carcinoma pancreatico che hanno manifestato una progressione della malattia dopo precedenti trattamenti, in genere la chemioterapia. Credo che questo nuovo approccio rappresenti un progresso molto importante per il settore, destinato a cambiare la pratica clinica dei medici e a migliorare l'assistenza ai pazienti con carcinoma pancreatico metastatico precedentemente trattato". Lo studio RASolute 302 - approfondisce Revolution Medicines - ha arruolato pazienti con tumori pancreatici portatori di un'ampia gamma di varianti di Ras, nonché pazienti senza mutazioni Ras identificate. Gli endpoint primari dello studio erano la sopravvivenza libera da progressione di malattia e la sopravvivenza globale nei pazienti con tumori portatori di mutazioni Ras G12. Gli endpoint secondari valutavano la Pfs e l'Os in tutti i pazienti arruolati (popolazione intent-to-treat), inclusi quelli con tumori con e senza (wild type) mutazione di Ras identificata.

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