Cantina del Taburno protagonista al Vinitaly 2026 con la nuova linea di Spumanti Metodo Classico

90
da sinistra: Nicola Caputo, già Assessore all'agricoltura della Regione Campania, Antonella Porto, Company Director della Cantina e Enzo Rillo, imprenditore sannita e Amministratore della Cantina del Taburno

Un doppio filo, rosso e bianco, legherà da domani il parco del Taburno a Verona. È proprio nella città scaligera che la Cantina del Taburno e la Cantina La Fortezza di Torrecuso, eccellenze enologiche della terra del Sannio, parteciperanno alla 56° edizione del Vinitaly, uno dei più prestigiosi eventi internazionali dedicati al mondo del vino. Le due case vinicole, entrambe parte del Gruppo Rillo, saranno presenti – già da domani – presso il Padiglione Campania per offrire nelle giornate del 12, 13 e 14 aprile dei momenti di degustazione guidata. Grande attesa, infatti, per l’anteprima nazionale della nuova linea di Spumanti Metodo Classico firmata Cantina del Taburno: una collezione elegante, raffinata e di alta qualità, frutto delle migliori uve del territorio del Taburno, luogo d’elezione per la produzione di grandi bollicine.

Esprime tutta la sua soddisfazione Enzo Rillo, patron delle due Cantine: Siamo particolarmente orgogliosi di presentare al Vinitaly, in anteprima nazionale, la nostra nuova linea di Spumanti Metodo Classico. Il Taburno è da sempre una terra vocata per la produzione di uve di grande carattere e personalità, e nelle nostre bollicine si fondono eleganza, freschezza e spirito identitario.
Questa nuova linea è il risultato di anni di ricerca, di sperimentazione attenta e passione condivisa. Rappresenta la nostra voglia di innovare senza mai tradire la tradizione, valorizzare il lavoro in vigna e la straordinaria biodiversità del nostro territorio. Vinitaly è il luogo ideale per raccontare questa visione e proporre, calice dopo calice, vini che parlano di persone, di storie e di futuro. Condivideremo con stampa, operatori e wine lover il frutto di questo percorso, certi che l’identità e la qualità delle nostre produzioni sapranno conquistare chi cerca la vera anima del Sannio”.

Gli appuntamenti delle degustazioni al Vinitaly 2026

La degustazione della Cantina del Taburno partirà, alle ore 12.00, con una selezione di bollicine, in particolare gli spumanti metodo classico Pas Dosè, Rosè e la linea speciale firmata Enzo Rillo. Si proseguirà poi alle ore 14.00 con la Falanghina del Sannio “Cesco dell’Eremo” (2022) e il rosso Aglianico del Taburno DOCG “Delius” (2020). In programma alle ore 15.30, il “Bue Apis” DOCG (2019) una delle massime espressioni del vigneto Aglianico del Taburno. In questa bottiglia, premiata con i 5 grappoli Bibenda 2026, si racchiude il lavoro svolto dagli enologi di Taburno che hanno saputo integrare la diversità del territorio in un grande prodotto dal gusto pieno e armonico.

Anche la “Cantina La Fortezza” proporrà degustazioni guidate partendo alle ore 13.00 con due spumanti metodo classico, il Tremien e l’Ussié Rosé. Sarà poi la volta, alle ore 15.00, del pregiato Donnadaniela, un bianco strutturato e corposo che evoca il calore della terra di provenienza. Alle ore 16.30, chiusura con il Bareglià, un vino dal gusto pieno e avvolgente.

Non manca poi il riferimento di Enzo Rillo alla terra di provenienza: “Ogni vino che presentiamo è il risultato di un lavoro collettivo e familiare, frutto della dedizione della nostra comunità e dell’amore per questa terra. Le degustazioni saranno esperienze vive, concrete, pensate per trasmettere, attorno a ogni calice, aromi, sapori e valori. Vinitaly è per noi una preziosa occasione per imparare e guardare al futuro, portando con orgoglio l’autenticità sannita sulla scena globale”.

i.p.

articolo precedenteUn gene fa vivere a lungo e in salute, lo studio svela il segreto dei centenari