Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere di fronte al Gip di Benevento, nel corso dell’udienza di convalida, Gennaro Santamaria il dirigente comunale accusato di concussione e associato da lunedì scorso in casa circondariale dopo l’arresto effettuato dai carabinieri sequestrando a suo carico 4mila euro di “denaro censito”, e altri “157mila euro” contenuti in “buste contenenti ciascuna 5mila euro”, e “orologi di pregio dal valore stimato di 100mila euro”.
Quattromila euro che secondo la pubblica accusa avrebbero rappresentato solo “la prima tranche” di una “somma denaro di 70mila euro” asseritamente pretesa per “sbloccare delle pratiche” che “altrimenti sarebbero rimaste impantanate” nei confronti di un professionista tecnico asseritamente concusso.

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