Dopo lo spavento, la lunga corsa verso il ritorno in campo. Allarme finalmente rientrato per Luca Caldirola che, contro il Cosenza, ha tenuto tutto il “Vigorito” con il fiato sospeso.
L’infortunio rimediato dal difensore giallorosso al volto è sembrato sin da subito preoccupante: istanti interminabili quelli che hanno scandito l’intervento dei sanitari, fino alla richiesta della barella e all’uscita dal campo tra gli applausi di tutto lo stadio. Uno spavento arrivato già dopo pochi minuti dall’inizio del match, in uno scontro di gioco che ha visto il gigante di Desio crollare a terra dolorante all’altezza del centrocampo, a due passi dal settore Distinti. Il richiamo ai medici del Benevento, le cure per il volto insaguinato del difensore, collo e testa immobilizzati nel trasferimento sulla barella.

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