Il Partito democratico non trova pace. Superata la fase congressuale e le Provinciali, i dem avrebbero bisogno di mostrarsi granitici per resistere all’offensiva di Mastella, che già un paio di mesi fa aveva preannunciato ai suoi che avrebbe spaccato il Pd, ovviamente per indebolirlo e riportarlo a miti consigli. Gli anni delle corse solitarie sono ormai in soffitta e, sia per la presidenza della Provincia che per preservare la guida del Comune di Benevento, il sindaco deve ricorrere ad alleanze. Già cinque anni fa, se non ci fosse stata la lista di “Essere democratici”, il bis alla guida di Palazzo Mosti sarebbe risultato impresa titanica. Si ricorderà che la città si divise sostanzialmente in due, Mastella riuscì a sopravanzare Perifano al ballottaggio per soli 1.500 voti. Si potrà eccepire che il boom delle Regionali autorizza pronostici ottimistici, il 26,12% è stato un risultato eccezionale per il sindaco. Che, però, avrà il grosso handicap di non poter essere personalmente in campo, almeno quale candidato sindaco. E chiunque dovesse proporsi per la successione non potrà sicuramente godere della stessa attrattività di Mastella.
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