L’acquisto di Palazzo dell’Aquila appare un’opportunità sfumata. Secondo l’amministrazione Ricci, invece, c’è ancora spazio di manovra.
Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un diritto di prelazione non esercitato dal Comune di San Giorgio del Sannio, che nei 60 giorni passati a far data dall’aggiudicazione dell’immobile a un imprenditore locale, avrebbe presentato in zona Cesarini una richiesta al custode giudiziario di visitare l’edificio, al netto del carteggio avviato con la Soprintendenza archeologica di Caserta e Benevento.
Proprio dallo scambio tra Soprintendenza e uffici di piazza Municipio, emerge ora che il Comune aveva chiesto un tempo extra per tentare l’acquisto della storica dimora di Ginestra, tuttavia non accordato.

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