Milleproroghe: Bonafé, ‘ostaggi delle scaramucce della maggioranza, decreto debole’

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Roma, 19 feb (Adnkronos) – “Come volevasi dimostrare, dopo giorni in cui le Commissioni si sono riunite senza riuscire ad andare oltre il voto di pochi emendamenti, oggi il Milleproroghe è stato chiuso senza nemmeno la possibilità di completare l’esame e votare nel merito”. Lo dice Simona Bonafè, vicepresidente vicaria del gruppo Pd alla Camera e capogruppo in Commissione Affari costituzionali.
“Siamo rimasti ostaggi per giorni delle scaramucce interne alla maggioranza e delle tensioni continue tra i partiti e il Governo. Un caos politico che ha paralizzato i lavori parlamentari e mortificato il ruolo delle Commissioni -aggiunge l’esponente del Pd-. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: dal confronto confuso e inconcludente della maggioranza esce un decreto debole, svuotato, incapace di dare risposte concrete a cittadini, imprese ed enti locali. Ancora una volta prevalgono gli equilibri interni alla coalizione rispetto agli interessi del Paese”.
“È inaccettabile che, per l’incapacità della maggioranza di trovare una sintesi politica, si producano ritardi, incertezze e un provvedimento che non affronta in modo serio le questioni aperte. Il Paese merita stabilità, chiarezza e scelte coraggiose, non un Governo diviso e un decreto privo di visione”, conclude.

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