Il momento è di quelli che pesano. Il solco scavato è di quelli profondi, ma non ancora a tal punto da potersi sentire al riparo da brutte sorprese. Chi insegue non vuole saperne di alzare bandiera bianca, anche perché le variabili da tenere in considerazione nella corsa alla promozione diretta sono ancora tante. E allora bene fa la Strega ad andare avanti per la sua strada, a tenere il piede premuto sull’acceleratore, a continuare nel percorso che l’ha portata prima a prendersi il primato solitario e poi ad avviare le prove di fuga. Il vantaggio di otto punti sul Catania (che scenderà in campo a Siracusa due ore dopo il Benevento e che poi mercoledì dovrà recuperare l’altro derby con il Trapani) è un margine significativo, non solo per una questione numerica, ma anche psicologica.

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