Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Giuridicamente ineccepibile” la decisione presa dal Governo nella riunione del Consiglio dei ministri di questa mattina. Per questo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sentitosi con la premier, Giorgia Meloni, ha adottato il Dpr che precisa il quesito relativo al referendum sulla riforma costituzionale. Un provvedimento che recepisce i contenuti dell’ordinanza della Corte di Cassazione che ieri ha dichiarato ammissibile la richiesta promossa da 15 giuristi, confermando al tempo la data della consultazione fissata per i prossimi 22 e 23 marzo. Il testo della domanda da sottoporre agli elettori infatti non sarebbe stato sostituito ma solo integrato.
Tuttavia le polemiche politiche scatenatesi in queste ore dopo l’intervento dei giudici della Suprema Corte preoccupano il Capo dello Stato, che più volte in questi undici anni di permanenza al Quirinale ha sottolineato la necessità che ciascun attore politico-istituzionale rispetti i “propri limiti” e le “competenze altrui”, anche come “migliore garanzia per la difesa dei confini delle competenze di cui si è titolari”. Di qui l’nvito di Mattarella “a rispettare la Cassazione per le sue decisioni”.
