Dal ‘re’ della maratona Kipchoge alla leggenda azzurra Nones, chi sono i portabandiera olimpici a Milano Cortina

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(Adnkronos) – Sono dieci le personalità di rilievo internazionale, scelte dal Cio e da Fondazione Milano Cortina 2026 per portare la bandiera olimpica durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali. Atlete e atleti, ma anche persone che per il valore delle loro storie umane e professionali incarnano i principi di pace, unità e solidarietà che ispirano il Movimento Olimpico. Dal re della maratona Eliud Kipchoge, due volte oro olimpico, a Franco Nones, primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo, ecco le scelte.
Intanto, qualche connotato sulla bandiera olimpica, costruita con i cinque cerchi olimpici intrecciati su sfondo bianco, che rappresentano l’unione dei cinque continenti e l’incontro tra atlete e atleti di tutto il mondo presenti ai Giochi: è un emblema senza tempo, capace ancora oggi di parlare al presente e ricordarci la forza dello sport come strumento di dialogo e progresso per l’umanità. In linea con lo spirito dei Giochi Olimpici Invernali diffusi, la Bandiera Olimpica sfilerà in due luoghi simbolici delle Cerimonie di Apertura: a San Siro a Milano, accompagnata da otto portabandiera, e a Cortina, con due portabandiera.
Ecco le 10 personalità che avranno l’onore di portare la bandiera olimpica:
Tadatoshi Akiba (Giappone) è stato sindaco di Hiroshima dal 1999 al 2011. Nel corso della sua carriera politica si è distinto per il suo impegno globale a favore del disarmo nucleare. È stato inoltre un membro attivo dei Mayors for Peace, organizzazione internazionale dedicata alla promozione della pace.
Rebeca Andrade (Brasile) è l’atleta Olimpica più premiata nella storia del suo Paese. Dopo aver superato numerosi e gravi infortuni che più volte l’hanno spinta a pensare al ritiro, è diventata un potente simbolo di perseveranza e resilienza. Ha partecipato a tre Olimpiadi (Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024), ha vinto la medaglia d’oro in due edizioni dei Giochi, Tokyo 2020 (volteggio) e Parigi 2024 (corpo libero) oltre ad aver ricevuto il Laureus World Comeback of the Year Award nel 2025. Sostiene attivamente le cause legate ai diritti delle donne, alla sostenibilità e all’educazione, ed è stata ambasciatrice dell’IOC e del programma One Win Leads to Another, organizzato dall’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile, in Brasile.
Maryam Bukar Hassan (Nigeria) è stata nominata UN Global Peace Advocate nel luglio 2025. Artista e poetessa di fama internazionale, è profondamente impegnata nella promozione della parità di genere, dell’empowerment giovanile e nella costruzione di una pace più inclusiva e duratura.
Nicolò Govoni (Italia) è uno scrittore e attivista, candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2020 e nel 2023 per il suo impegno nella protezione dei minori rifugiati. È CEO e Presidente di Still I Rise, organizzazione umanitaria dedicata a contrastare la crisi globale dell’educazione. Filippo Grandi (Italia) è stato Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal 2016 al 2025. Forte di decenni di esperienza umanitaria in Africa, Medio Oriente e Asia, ha guidato gli sforzi globali dell’UNHCR per proteggere le persone costrette a fuggire da conflitti e persecuzioni. È Vicepresidente della Olympic Refuge Foundation ed è stato insignito dell’Olympic Laurel ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, riconoscimento che premia figure di spicco per i loro contributi in ambito educativo, culturale, sociale e di promozione della pace attraverso lo sport.
Eliud Kipchoge (Kenya) è considerato uno dei più grandi maratoneti di sempre. Ha partecipato cinque volte ai Giochi (Atene 2004, Pechino 2008, Rio 2016, Tokyo 2020, Parigi 2024), è due volte Campione Olimpico di maratona (Rio 2016 e Tokyo 2020). Nel 2019 ha superato i limiti del potenziale umano correndo una maratona in meno di due ore (1:59:40) a Vienna, diventando un simbolo globale di eccellenza, disciplina e perseveranza. È inoltre Ambasciatore di Buona Volontà UNESCO per Sport, Integrità e Valori.

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