Roma, 5 feb. (Adnkronos) – Bagarre in aula alla Camera durante la commemorazione delle vittime di Minneapolis. A scatenare le tensioni l’intervento della leghista Simonetta Matone che fa rumoreggiare i banchi del centrosinistra. L’onorevole viene interrotta, accusa i colleghi dell’opposizione di essere dei fascisti e viene ripresa dal presidente di turno, Sergio Costa: “Deputata Matone, il fascismo è fuori da quest’aula”.
La “commemorazione” di oggi, aveva detto Matone, “sa tanto di provocazione, se queto ricordo dei morti di Minneapolis serve ad attirare la maggioranza in una trappola è fallito dall’origine voi volete alzare una cortina fumogena sui fatti di Torino per i quali stiamo ancora aspettando parole inequivocabili”.
Affermazioni che scatenano le reazioni dell’opposizioni. Il presidente Costa tenta di riportare l’ordine e poi si rivolge all’onorevole leghista: “Deputata Matone questo non lo può dire, la prego, non si può sentire l’accusa di fascisti a qualcuno in quest’aula. Faccia il suo intervento, le assicuro che lo potrà, ma non si può accusare di fascismo altri. Il fascismo è fuori da quest’aula”.

