Sostenibilità, Amelia: la piattaforma digitale che trasforma dati in conoscenza operativa

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Roma, 29 gen. (Adnkronos) – La disponibilità di dati affidabili, integrati e accessibili rappresenta una condizione essenziale per rafforzare la qualità delle politiche pubbliche, la resilienza dei sistemi economici e la competitività del Paese. È da questa esigenza che nasce Amelia, la piattaforma digitale sviluppata dalla rete pubblico-privata della Fondazione Grins nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Amelia è un ecosistema di dati e ricerca progettato per trasformare informazioni complesse in conoscenza operativa, mettendo la ricerca scientifica al servizio dei processi decisionali pubblici e privati. Un’infrastruttura digitale di intersezione tra ricerca e decisione, che permette di coordinare l’intero ciclo della conoscenza, dalla produzione scientifica dei dati alla loro trasformazione in evidenze utilizzabili, superando la frammentazione delle fonti, favorendo l’interoperabilità e promuovendo un utilizzo responsabile e sicuro dei dati.
Accanto alle funzioni native di gestione e visualizzazione dei dati, Amelia integra numerosi servizi sviluppati dalla rete di ricerca Grins: strumenti di analisi predittiva, arricchimento geospaziale, interrogazione dei dati in linguaggio naturale, modelli di intelligenza artificiale spiegabile e soluzioni per la tutela della privacy. Strumenti che permettono di lavorare su dati complessi senza semplificarli ma rendendoli comprensibili e operativi, utili ai tanti ambiti di attenzione di Amelia: le politiche pubbliche; la transizione energetica; l’economia circolare; la coesione territoriale e sociale; la sostenibilità finanziaria e ambientale di attori pubblici e privati, sistemi e territori.
Amelia è una piattaforma digitale ma non si limita a produrre analisi, perché ambisce a diventare un luogo di cooperazione istituzionale, capace di trasformare i dati in politiche migliori, strategie più consapevoli e valore per la collettività. Si offre per svolgere un duplice ruolo di infrastruttura pubblica abilitante, al servizio della trasparenza e della conoscenza condivisa, e piattaforma istituzionale evolutiva, capace di offrire servizi a valore aggiunto e di attrarre utenti pubblici e privati.
“In tutto il mondo gli ecosistemi digitali di dati come Amelia si stanno affermando come modelli innovativi perché superano una gestione verticale e proprietaria delle informazioni e prevengono un accesso disordinato ai dati”, afferma Vincenzo Atella, vicepresidente della Fondazione Grins, sottolineando come “il vero valore risieda nella capacità di integrare, rendere trasparenti e sicuri i dati, per arrivare a decisioni migliori in un contesto sempre più complesso”.
Matteo Cervellati, Presidente della Fondazione Grins, evidenzia infine che “viviamo in un mondo mai così ricco di dati e informazioni, ma non sempre di conoscenza. Amelia nasce proprio per colmare questo divario, offrendo uno strumento che unisce trasparenza, sicurezza e capacità analitica. È il risultato di tre anni di lavoro che hanno coinvolto centinaia di ricercatori e decine di istituzioni, con l’obiettivo di mettere la conoscenza al servizio delle scelte strategiche del Paese”.

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