A meno di ricorso da parte della New Vision S.r.l., l’impianto di Compostaggio di Sassinoro sarà definitivamente chiuso.
Dopo 8 anni la Regione ha revocato l’autorizzazione e ha stabilito che nel termine di 30 giorni, pena segnalazione all’Autorità Giudiziaria, la società presenti un piano attualizzato di dismissione e ripristino ambientale dell’area sulla quale insiste l’impianto, che comprenda altresì un piano di indagini preliminari relative a suolo, sottosuolo ed acque sotterranee.
Una vicenda amara per Sassinoro e per il Tammaro, che ha avuto un terribile epilogo lo scorso 11 luglio, quando materiale inquinante ha invaso i depuratori del Comune di Sassinoro, che non sono stati in grado di filtrate lo sversamento che si è riversato nel torrente Sassinora, affluente del fiume Tammaro che confluisce nella Diga di Campolattaro. L’evento aveva coinvolto anche un noto allevamento di trote di Morcone, che aveva subito un gravissimo danno, ma erano stati rinvenuti anche pesci morti nel fiume.

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