La verità di Alessandro Rosa. L’ormai ex assessore terrà questa mattina una conferenza stampa, ma non c’è da attendersi rivelazioni clamorose o toni chiassosi. In attesa di conoscere le motivazioni che hanno portato alla revoca ai suoi danni, nella quale non ritiene ve ne siano di giustificabili, Rosa farà il punto delle attività messe in campo nel corso del suo mandato nel corso di un incontro che si terrà alle ore 11 all’Hotel Traiano.
La decisione del sindaco è giunta improvvisa e, per ora, non sufficientemente motivata. Mastella si è limitato a spiegare ad assessori e consiglieri di aver sbolognato Rosa perché “non potevo avere chi flirtava da tempo per ambizione con l’opposizione”.
Legittimo chiedersi, da quanto tempo?
Probabilmente non troppo perché il problema non si è posto a novembre quando, assieme con il collega Cappa, Rosa ha organizzato la manifestazione più affollata tra quelle promosse da assessori e consiglieri a sostegno di Pellegrino Mastella. Quindi, questo civettare dell’assessore con esponenti dell’opposizione dovrebbe essere più recente, il periodo natalizio. Poco credibile che Rosa, invece di pensare al capitone, badasse alle sue prospettive politiche con Rubano. Sì, perché è proprio con il deputato forzista che gli venivano addebitati abboccamenti dall’entourage mastelliano. Contatti mai provati e sistematicamente smentiti. Non a caso, ieri, tra le circa 500 interazioni dirette con il post facebook di Rosa inviate per esprimergli solidarietà, anche quella del parlamentare azzurro: nel post dice di aver appreso della sua revoca da assessore comunale di Benevento.
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