“Non si può andare al Pronto soccorso per sintomi influenzali, si dovrebbe andare se c’è una crisi respiratoria. In ogni caso, nessuno viene mandato via, tutti vengono visitati e curati. Le emergenze urgenze vengono affrontate tempestivamente” la puntualizzazione della primaria pro tempore del reparto di Emergenza-Urgenza dell’ospedale ‘San Pio’, Maria Gabriella Coppola.
Sui problemi di comunicazione con parenti dei pazienti e sul fatto che gli stessi vengano tenuti sulle barelle nelle corsie, pesa a giudizio della direttrice “anche il dato degli spazi angusti del Pronto soccorso attuale. L’azienda però sta lavorando in tal senso. Entro aprile-maggio sarà pronto e operativo il nuovo Pronto soccorso più ampio e funzionale.

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