“Una ritorsione politica mascherata da riorganizzazione: sono i soliti “metodi mastelliani”.
Secondo Fratelli d’Italia, il depauperamento dell’incarico dirigenziale conferito a Nicola Boccalone va interpretato come un’assurda “punizione” dovuta alla sua candidatura al consiglio regionale, in una lista opposta allo schieramento che inglobava Noi di centro.
Da settembre 2021, Boccalone ha un contratto, più volte prorogato, di incarico dirigenziale del settore amministrativo finanziario e, dal 2023, è pure responsabile della struttura di progetto denominata “Politiche di coesione – programmazione strategica ed ufficio Pnrr”, fino alla scadenza del mandato presidenziale. Un ulteriore decreto presidenziale del 15 luglio scorso dispose la prosecuzione, tramite proroga, dell’incarico dirigenziale del Settore “Amministrativo-finanziario” e dei Servizi ad esso collegati.
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