“L’Amministrazione è sempre più concentrata sulla delicatissima situazione del Sant’Alfonso Maria de` Liguori” e nei prossimi giorni sarà convocata una seduta monotematica del Consiglio comunale che affronterà il problema anche per assumere tutte le iniziative, sia in sede tecnica che politica, finalizzate all’immediata riattivazione del Pronto Soccorso aperto 24 ore su 24”. Lo fa presente una nota di Palazzo San Francesco tornato ad intervenire sulla questione con un diverso piglio di incisività. “E` evidente – prosegue il messaggio – che per far funzione regolarmente un servizio di emergenza-urgenza è necessario anche implementare i reparti di supporto quali la chirurgia, l’ortopedia, la cardiologia…”. Tutto ciò è già stato chiesto dal Sindaco facente funzioni Giovannina Piccoli al Direttore generale dell’AORN “San Pio”, Maria Morgante, con una nota del 4 dicembre 2025, dopo appena tre giorni dal suo insediamento nella funzione. Nella stessa si richiamavano, tra le altre cose, le istanze della popolazione, quelle dei sindaci dei comuni che costituiscono il bacino di utenza del “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”, oltre alla sentenza del Tar Campania 7096 del 3 Novembre 2025. “Dalla Direzione Generale del “San Pio”, pero`, non sono arrivate rassicurazioni in tal senso – aggiungono – adducendo come motivazioni la mancanza di personale medico e dei fondi necessari per rafforzare l’organico del Presidio ospedaliero di Sant’Agata”.

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