“Nuovo anno, nuova batosta per gli ospedali già in affanno per la carenza di personale: il Governo si è ‘dimenticato’ di prorogare le norme che consentivano ai medici di lavorare fino a 72 anni e di affidare incarichi libero-professionali ai camici bianchi in pensione. Una scelta che rischia di mettere in ginocchio interi reparti, dove questi professionisti erano diventati indispensabili per garantire i turni e l’assistenza ai pazienti”.
Sono le parole di Guido Quici, camice bianco sannita e presidente nazionale del Cimo Fesmed.

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