Clemente Mastella come Luca Zaia. Se non proprio come il fresco ex governatore del Veneto, che ha stracciato ogni record in fatto di preferenze per le elezioni regionali calamitando 203.054 voti, facendosi eleggere consigliere dopo essere stato tre volte consecutive presidente della Regione, di sicuro l’attuale sindaco intende incamminarsi sulle medesime orme dell’ex ministro dell’agricoltura. Nella prossima tornata, quella della primavera 2027, si proporrà per uno dei 32 scranni del consiglio di palazzo Mosti.
Lo ha anticipato ai microfoni di Tv7, nel corso della trasmissione “L’intervista” condotta da Alfredo Salzano. Come noto, allo stato, il primo cittadino è costretto a fermarsi a causa del limite, oggi invalicabile, dei tre mandati. In un comune come Benevento, superiore a 5.000 abitanti, non si può andare oltre le due consiliature di seguito.
Ma Mastella intende continuare ad aggirarsi nelle stanze di palazzo Mosti, a lui sempre care, sin da quando maturò le prime supplenze da docente di filosofia alla fine degli anni ’60. Oggi, però, in quegli uffici, di filosofia se ne fa ben poca, ma il leader di Noi di centro si trova ugualmente a suo agio, tanto è vero che, nonostante le 80 primavere che conterà nel 2027, non è affatto intenzionato ad allontanarsene. Si ripropone di trainare una lista per rientrare nell’assemblea di palazzo Mosti.
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