Olio, per l’Ortice si punta al marchio Dop o alla dicitura in etichetta

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La sfida dell’Ortice beneventana, una cultivar da valorizzare fino a raggiungere il traguardo che può farla diventare il simbolo dell’olivicoltura sannita, come l’aglianico e la falanghina sono i prodotti icona della vitivinicoltura. All’Ortice è legato un binario importante che prevede due traguardi alternativi: o la dicitura Dop (denominazione d’origine protetta) o – ed è una strada perfettamente percorribile ai sensi delle leggi del Disciplinare Ue – l’inserimento della dicitura specifica Ortice in etichetta.

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