Undici anni di carcere. E’ quanto richiesto dal pm della Dda partenopea, dottore Giordano, in capo all’imprenditore montesarchiese Andrea Rame. Il 38enne, in particolare, rientrava tra le 18 persone coinvolte, nel 2014, in una indagine sul clan Pagnozzi. Una indagine inerenti ipotesi accusatorie spazianti del riciclaggio al falso passando per la turbativa di gara e la truffa.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia