Il settore vitivinicolo sannita tra vecchi nodi e nuove opportunità: bloccate le iscrizioni per nuovi vigneti da falanghina

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“La speculazione c’è, una difficoltà oggettiva di mercato pure, si aggiunge anche un’estate con poca pioggia che provoca un calo nella resa: tuttavia faremo i conti anche con questo e resisteremo”. Francesco Rillo, vitivinicoltore del marchio Tora di Torrecuso, non ha l’aria di chi vuole arrendersi. Per l’agricoltura sannita il vino significa non solo denaro (in verità, non poco), ma anche identità, un brand che ormai è un tutt’uno con il territorio da Napoli a Shangai, da Salisburgo a Seattle.

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