Virus e carceri sovraffollate, pressing per i domiciliari

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Concedere i domiciliari laddove possibile e alleggerire le misure cautelari. In estrema sintesi sono gli obiettivi dell’associazione Antigone, che sta cercando di disinnescare una bomba a orologeria: la situazione nelle carceri. In realtà una prima detonazione c’è già stata, il 9 marzo, con sommosse in oltre 40 istituti italiani, locali devastati, evasioni e 13 morti tra Modena e Rieti per overdose di farmaci. In questo quadro drammatico a Capodimonte non si sono verificati disordini, ma la tensione resta alta anche a Benevento.

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