Due condanne per il delitto Improta, il giovane trovato carbonizzato sul Taburno: 30 anni a Spitaletta

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La pubblica accusa aveva chiesto l’ergastolo per il 50enne Paolo Spitaletta di Tocco Caudio e 20 anni per Pierluigi Rotondi, residente a Ceppaloni nell’abitato di Tufara, per il capo di imputazione di omicidio in concorso nei confronti del 26enne Valentino Improta, rinvenuto cadavere carbonizzato dentro una Punto bianca a Cepino sul Monte Taburno il 4 maggio del 2018. Ieri, al termine del giudizio abbreviato, i due sono stati condannati rispettivamente a 30 e 18 anni di reclusione dal Gip Telaro. Pene più miti rispetto a quelle chieste dalla pubblica accusa.

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