Raccolta a rilento in città: “Colpa delle file interminabili allo Stir di Tufino”

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Utenti sempre più inferociti e addetti Asia impegnati a spiegare che “i disservizi non dipendono né dall’azienda né dai lavoratori”. Ma fallo capire a chi paga la seconda Tari più cara d’Italia. Quanto testimoniato con il suo intervento dalla Rsu Uil Trasporti Pasquale Melisi. “Da quando si è verificato l’incendio dello stir di Casalduni l’azienda ha dovuto portare a smaltimento i rifiuti non riciclabili presso lo stir di Tufino, in provincia di Napoli, e dopo la chiusura della ditta Seif dove sversavamo i rifiuti organici siamo stati costretti a smaltire presso l’impianto ‘Tortora’ sito a Castel San Giorgio in provincia di Salerno”.

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