Il cielo è azzurro sopra Benevento: l’Italia batte la Francia e vola in semifinale

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Tredici anni dopo, l’Italia regala un altro dispiacere alla Francia. Nulla di paragonabile alla fantastica notte di Berlino del 9 luglio 2006, quando la Nazionale di Lippi si laureò campione del mondo per la quarta volta, ma comunque un appuntamento molto sentito che si conclude esattamente come all’Olympiastadion: col trionfo degli azzurri. Stavolta, però, non sono serviti i rigori: sono bastati i tempi regolamentari per archiviare la pratica, anche se il gol decisivo di Strada è arrivato in pieno recupero, proprio quando i tiri dal dischetto si stavano ormai materializzando. E’ il figlio d’arte a mandare avanti l’Italia e a far diventare il 9 luglio una data da incubo per la Francia.

LA PARTITA – La gara è stata molto equilibrata, con le due formazioni che se la sono giocata con prudenza, specialmente in avvio. E’ venuta fuori una partita senza grandi occasioni da gol, ma dai toni agonistici comunque accesi, nel pieno rispetto della tradizionale rivalità tra Italia e Francia. Nel primo tempo, gli azzurri hanno mantenuto saldamente l’iniziativa, ma solo pochi minuti prima del riposo sono riusciti a rendersi pericolosi, con Sbrissa che ha sprecato una ghiotta occasione per il vantaggio. I Blues, invece, si sono fatti vedere in avvio di ripresa, con tre conclusioni in rapida successioni respinte da uno straordinario Cucchietti, ma il possesso agile degli uomini di Arrigoni ha poi tenuto a distanza di sicurezza i francesi, incapaci di impensierire la retroguardia azzurra. Con il passare dei minuti, l’Italia ha preso il sopravvento, ha aumentato la pressione e, in pieno recupero, ha trovato il gol decisivo: la firma di Strada con una magistrale punizione che ha fatto esplodere il ‘Vigorito’. Gli azzurri sono in semifinale dove sfideranno il Giappone.