Cusano Mutri – Maturo dopo l’assoluzione: “Tradito da un amico”

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E’ un fiume in piena il sindaco Giuseppe Maria Maturo mentre traccia l’intera vicenda giudiziaria che lo ha interessato la scorsa estate. Il primo cittadino cusanese, implicato nell’operazione ‘Poi come di metti?’, era finito in carcere per una storia di tangenti. Una accusa che aveva totalmente scombussolato la sua vita familiare. Il sindaco ne è uscito fuori in questi mesi, appellandosi alla magistratura che lo ha scagionato poi dalle accuse. Nell’incontro pubblico andato in scena ieri, a poche settimane dal ritorno alle urne, Maturo ha detto la sua sulla vicenda: “Il momento più triste e cupo della mia vita. Accuse senza senso. Accuse allucinanti che stavano mettendo in discussione l’intera mia esistenza. Io ha fatto della politica una missione, donandomi alla mia comunità. Invece mi sono ritrovato vittima di una serie di circostanze che non hanno mai fatto parte del mio modo di agire. Mi è crollato il mondo addosso”.

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