All’Olimpico sfida impossibile: Benevento, provaci ancora

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Cerca la partita dei sogni, il Benevento, quella che può nascere solo dalle fantasie più ardite di chi, nonostante un margine enorme dalla zona salvezza, continua a coltivare la speranza di salvarsi. È la lucida ambizione di una Strega che, così come accaduto la settimana scorsa nel derby contro il Napoli, oltreché con la pressione di una classifica che esaspera le urgenze, deve pure fare i conti con un avversario micidiale che tra l’altro ha la necessità di tornare a conquistare i tre punti davanti al pubblico amico. La missione, dunque, appare obiettivamente assai complicata per i giallorossi che pure sperano che proprio a Roma il vento possa girare e la storia decidere di cambiare. Certo, la ragione non dà scampo agli uomini di De Zerbi che però proveranno ad attingere senza risparmio soprattutto alla tanica dell’orgoglio per strappare un risultato positivo e rimandare finalmente segnali positivi al campionato. Il pensiero fisso di Sandro e compagni è quello di violentare il copione e prendersi un ruolo da protagonisti inattesi nel suggestivo palcoscenico dell’Olimpico: sarà pure una scommessa ardita, ma vincerla significherebbe spalancare orizzonti diversi e aggiustare la stagione. Proprio per guadagnarsi il diritto ad osare e per dare maggior peso all’attacco, De Zerbi potrebbe dare nuovamente una maglia da titolare a Coda. A farne le spese sarà Brignola che scivolerà in panchina. In mediana, dovrebbe essere Memushaj a prendere il posto dell’infortunato Cataldi, mentre in difesa se Djimsiti non dovesse recuperare dall’influenza, dal primo minuto giocherebbe Billong. Per il resto, gli uomini che dovranno tentare l’impresa saranno gli stessi che già ci hanno provato nel derby con il Napoli. Magari la Roma attuale non è disinvolta e arrembante come la formazione partenopea, non sarà una macchina da gioco senza crepe apparenti, ma resta una delle squadre più forti dell’organico, nonostante qualche falla nell’organico. E nonostante una lista di indisponibili bella corposa: Di Francesco può almeno sorridere per il recupero di De Rossi e Schick, ma entrambi non giocheranno dal primo minuto. Nel 4-2-3-1 ci sarà Gerson davanti alla difesa in coppia con Strootman, mentre nel tridente alle spalle di Dzeko giostreranno Under, Perotti ed El Shaarawy.

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