La speranza per l’ennesima volta frustrata, le buone intenzioni fatte a pezzi dalla realtà, quel cambio di passo promesso e puntualmente rimasto lettera morta, ma soprattutto la giornata che poteva rappresentare l’occasione giusta per un rilancio, trasformata in quella che vede il Benevento scivolare verso il baratro della Serie C, senza apparenti reti di protezione a proteggerne la caduta. Perde ancora la Strega (terza sconfitta in sei gare della gestione Stellone, fanno addirittura tredici dall’inizio del campionato) e aggrava, per non dire che compromette, la corsa verso la permanenza in categoria. Il 2-0 subito a Pisa (reti di Moreo e Tramoni) trascina la formazione giallorossa ai confini del dramma, non solo perché Improta e compagni perdono la partita che non potevano permettersi di perdere, ma anche perché devono fare i conti con la concomitanza di risultati provenienti dagli altri campi che rendono il pomeriggio ancora più amaro.

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