C’è chi sussurra, a proposito degli angiografi acquistati e mai funzionanti al “Rummo”, che si possa configurare addirittura un caso rientrante nell’articolo 328 del codice penale. Non lo sappiamo, né compete a noi accertare se sussistono gli estremi di inerzia amministrativa, con omissione di atti d’ufficio che ha causato interruzione di Pubblico servizio di emergenza urgenza sanitaria, ma è fuor di dubbio che il caso è a dir poco clamoroso. A circa quindici (dicasi quindici) mesi dalla comunicazione pervenuta dalla Philips, con la quale la ditta si dichiarava pronta ad avviare i lavori di adeguamento dei locali e conseguente installazione di 2 angiografi fissi, non si è avuta risposta alcuna da parte dei preposti uffici dell’Azienda ospedaliera.

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