Sono iniziate a Sant’Agata de’ Goti, nella mattinata di ieri, le operazioni di recupero delle salme sprofondate nel torrente e di messa in sicurezza di quelle che riposano nel blocco restato in piedi ma parimenti gravato dal rischio crollo. Circa una decina le bare recuperate dal Vallone Pozzilli e altrettante quelle che sono state tirate fuori da ciò che resta del blocco Longo.

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