Scempio a Sant’Agata de’ Goti. Oltraggio ai defunti. Ieri mattina, alle ore 8:30, è crollata un’ala del cimitero che accoglieva i resti di oltre cento defunti. Circa trenta bare e ottanta ossari sono così precipitati nel sottostante Vallone Pozzilli, affluente del Martorano. A determinare il fatto l’azione erosiva causata dal corso d’acqua che corre al di sotto di quell’ala del perimetro cimiteriale.

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