Alla prima del nuovo anno, il Benevento riesce subito a cestinare tutti i buoni propositi con cui aveva approcciato al 2023 e al girone di ritorno. Nella prima gara ufficiale dopo la sosta invernale, la Strega andava a caccia innanzitutto di risposte e in qualche modo le ha ottenute, ricavando importanti conferme su quella che è l’indole di questa squadra senz’anima, rimasta ancora una volta vittima di se stessa e dei propri limiti. Per rianimarla non è bastato nemmeno trovarsi di fronte un Cosenza in condizioni persino peggiori rispetto ai giallorossi, così come non è stato sufficiente neppure un episodio favorevole, ossia quel calcio di rigore concesso per un fallo di mano e trasformato da Ciano, che ha consentito alla Strega di chiudere il primo tempo in vantaggio, pur senza aver costruito chissà quali occasioni per portarsi avanti.

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