Una vita sotto copertura, spesso anche a Buonalbergo, il suo paese d’origine, quella di Pasquale Vitagliano, il “Trucido” del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Un uomo che ha combattuto le Brigate rosse in prima linea negli anni più bui della storia italiana, di cui poco sapevano anche i suoi compaesani di Buonalbergo, che spesso chiedevano a sua madre “ma tuo figlio non è Maresciallo?” non riconoscendone l’apparenza sotto la barba incolta e i capelli lunghi.

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