“Durante la settimana dal 2 all’8 gennaio del 2023, 1.034 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di sindromi simil-influenzali tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 10,38 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 24,57 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 10,61 nella fascia 15-64 anni a 10,34 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,63 casi per mille assistiti. Nella prima settimana del 2023, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 612.000, per un totale di circa 7.497.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”. E’ il report ultimo di Influnet il nework che monitora l’andamento dell’epidemia influenzale che in questa fase, pur con tutta la necessaria prudenza descrittiva, fa paura come se non più della stessa sindrome Covid19.

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