Giornata convulsa quella di ieri sul fronte del diritto alla casa, iniziata con una manifestazione di protesta degli assegnatari degli alloggi di nuova costruzione nelle tre palazzine edificate da Acer a Capodimonte. Le famiglie e i loro portavoce si sono lamentati per i “tempi troppo lunghi per chi attende un alloggio dignitoso da dieci anni” e hanno avanzato la “richiesta di una consegna in tempi rapidi essendo ormai tutto pronto per accoglierci”. Pesanti le condizioni di disagio abitativo vissute ad oggi dai nuclei, molti dei quali sistemati dall’ormai lontano autunno del 2013 nelle scuole per quella che doveva essere una soluzione provvisoria e tale di fatto non è stata.

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