Una brutale e gratuita aggressione quella di cui è accusato il 32enne Antonio De Rienzo: nel marzo del 2022 in modo improvviso aggredì un poliziotto penitenziario urlandogli contestualmente contro e spiegando di “agire per se stesso in quanto già detenuto e per tutti gli altri detenuti”. Dunque una sorta di ‘punizione-ritorsione’ criminale, stando all’ipotesi accusatoria, almeno nella mente del 32enne contro il pubblico ufficiale, da parte del giovane, difeso dall’avvocato Antonio Leone.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia