“Quando vengo criticato riesco a dare il meglio di me, trovo energie in più. E quando poi rispondi sul campo è sempre bello”. 102 giorni dopo, lo Squalo torna a mordere: il gol di Francesco Forte consegna al Benevento tre punti preziosi e spezza il digiuno del centravanti giallorosso, tornato ad esultare non senza messaggi cifrati. Una pinna, la solita, alta sulla testa a simboleggiare il suo colpo letale, l’altra invece all’orecchio, come a voler alzare il volume delle critiche dopo un periodo complicato dal punto di vista realizzativo.

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