Sarebbe stato catalizzatore vero e proprio di un diffuso circuito di malaffare finalizzato al riciclaggio di denaro sporco di diversi clan di camorra campani, da “Di Lauro”, ai “Mallardo”, dai “Perfetto”, al gruppo criminale “Puca” l’imprenditore, Antonio Passarelli 65enne ai domiciliari, accusato di avere riciclato enormi somme denaro, contando su diffuse complicità.

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