Coronavirus: Aie, in 2020 nuove capacità rinnovabili -13%, primo calo in 20 anni

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Roma, 20 mag. (Adnkronos) – La crisi di Covid-19 pesa sulle rinnovabili. Quest’anno, infatti, si dovrebbe registrare un calo delle nuove capacità di energia rinnovabile installate nel mondo: si tratterebbe del primo calo in 20 anni. Nel 2020 nel mondo si dovrebbe aggiungere 167 Gw di capacità di energia rinnovabile, il 13% in meno rispetto al 2019. E’ quanto emerge da un rapporto dell’Aie, l’Agenzia internazionale per l’energia secondo il quale “la crescita dovrebbe riprendere il prossimo anno, poiché la maggior parte dei progetti ritardati dovrebbero riprendere anche grazie alle politiche governative di sostegno al settore”.
Il calo di quest’anno, rileva l’Aie, “riflette possibili ritardi nell’attività di costruzione degli impianti a causa di interruzioni della catena di approvvigionamento, misure di blocco e linee guida sul distanziamento sociale, nonché emergenti problemi legati ai finanziamenti”. Ma nonostante questo “la capacità globale di energia rinnovabile globale cresce ancora del 6% nel 2020, superando la capacità di potenza totale del Nord America e dell’Europa messe insieme”.
L’anno prossimo si prevede che le nuove capacità di energia rinnovabile rimbalzeranno al livello raggiunto nel 2019, con un sostegno significativo proveniente dalla messa in servizio parziale di due mega progetti di energia idroelettrica in Cina. Ma nonostante il rimbalzo, la crescita per il 2020 e il 2021 combinati dovrebbe essere inferiore del 10% rispetto a quanto previsto dall’Aie prima dell’epidemia di coronavirus. Dopo una crescita eccezionale dell’anno scorso, le nuove capacità in rinnovabili in Europa dovrebbero diminuire di un terzo nel 2020, il loro più forte calo annuale dal 1996. Si prevede una ripresa parziale l’anno prossimo.