Stop a metastasi, sonda intercetta cellule più aggressive

0
1

Roma, 12 ott. (AdnKronos Salute) – Il medico ricercatore Stefania Scala e l’oncologo dell’immunoterapia Paolo Ascierto portano l’Istituto tumori Irccs Pascale di Napoli sulla vetta della ricerca mondiale con due importantissimi progetti: il primo finalizzato a intercettare le metastasi, il secondo a ridurre gli effetti collaterali e la tossicità delle terapie.
Finanziato da Eranet-Euronanomed III, il progetto Nan-4-Tum ha l’obiettivo di potenziare l’efficacia di una sonda contro il recettore Cxcr4 attraverso una struttura di supporto realizzata in laboratorio, il dendrimero, che ne amplifica l’efficacia e la sensibilità ed è quindi in grado di intercettare subito le consentendo una tempestiva diagnosi di insediamenti tumorali a distanza e quindi un più precoce trattamento. Lo studio, che è ancora in una fase pre-clinica, è stato condotto con altri cinque Paesi: Francia, Spagna, Norvegia, Repubblica Ceca e Cina.
“La diffusione metastatica – spiega Scala – rappresenta l’evento cruciale nella vita biologica delle neoplasie maligne e la principale causa di mortalità. Il processo della metastatizzazione è un processo articolato e complesso in cui le cellule neoplastiche acquistano delle caratteristiche che ne favoriscono la migrazione attraverso i vasi e la crescita di una ‘replica’ tumorale a distanza. L’acquisizione di molecole che conferiscono motilità e invasività riveste un ruolo chiave e tra queste c’è il recettore Cxcr4. Una molecola che blocca l’attività di questo recettore è stata sviluppata e modificata in una sonda diagnostica che riconosce direttamente le cellule più aggressive”.
Il Pascale svetta inoltre al primo posto in graduatoria con punteggio di 97/100 per il progetto ‘Sviluppo di nuove molecole di seconda generazione per immunoterapia oncologica’ presentato al bando regionale Lombardo ‘call Hub ricerca e innovazione’. Capofila dello studio è l’Università di Milano – Bicocca. Verranno stanziati più di 4 milioni di euro per finalizzare le attività di ricerca e sviluppo industriale di nuove molecole che andranno a stimolare la risposta immunitaria antitumorale con una forte riduzione degli effetti collaterali e tossicità, migliorando pertanto le opportunità terapeutiche dei pazienti oncologici. Il responsabile delle attività del Pascale sarà Paolo Ascierto, direttore della Struttura Complessa di Oncologia clinica sperimentale melanoma immunoterapia e terapie innovative.