Dolci, luci e creazioni artistiche nei mercatini di Natale del Trentino

Trento, 6 dic. (Labitalia) – L’aria trasporta profumo di dolci, di cannella e fumante vin brulè, di candele speziate, e si fonde alle luci, ai canti di un coro, ai suoni degli ottoni, alle risate dei bambini, agli auguri tra amici. In Trentino, i caratteristici mercatini di Natale rinnovano di anno in anno tutte queste emozioni amplificate dalla collocazione sempre particolare: nelle piazze, nei centri storici, in androni di antiche case. E sulle bancarelle prodotti tipici, oggetti dell’artigianato, creazioni artistiche, realizzati in materiali naturali: legno, cortecce, lana cotta, feltro, fibre naturali. Trento, Rovereto, Levico, Arco sono le tappe di un tour tra colori, musiche e atmosfere particolari, ogni anno ricco di novità, emozioni e sorprese. E nei borghi caratteristici di Rango e Canale di Tenno inaspettate ambientazioni tra portici, piazzette e avvolti degli antichi edifici contadini.
Una novantina le casette che a Trento, fino al 6 gennaio, dalle 10 alle 19,30 espongono il meglio delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio nelle due sedi di piazza Fiera e di piazza Cesare Battisti, mentre piazza S. Maria Maggiore ospiterà ‘La magica fabbrica del Natale’, uno spazio interamente dedicato ad attività rivolte ai bambini, con laboratori giochi e tante iniziative a sorpresa.
Alla porte del Trentino, i Natali della Vallagarina: 12 Natali che diventano cento. Un magico viaggio tra castelli medioevali e palazzi barocchi, borghi e città, per scoprire i mercatini della tradizione, vivere atmosfere diverse, e assaporare gustosi sapori d’inverno. A Rovereto, il Natale dei Popoli ospita le opere presepiali napoletane di San Gregorio Armeno e quelle reatine; ad Ala spazio a manufatti di design e a musiche barocche; ad Avio l’atmosfera del Natale a castello; a Isera e Nogaredo i piatti della tradizione.
Anche Nomi, Pomarolo e Villa Lagarina, con le loro contrade e le loro corti, diventano paesi dei presepi; a Mori attività per i più piccoli con le fiabe del Natale, mentre a Brentonico e Castellano le ricette e i prodotti trentini. In Valsugana appuntamento, con i Mercatini di Levico Terme, allestiti nel Parco secolare degli Asburgo a due passi dal centro. Un percorso suggestivo, tra le luci soffuse, conduce alla scoperta di originali proposte di regalo percorrendo i vialetti all’interno di questo polmone verde che nel periodo natalizio sembra abbracciare le piccole casette tra gli alberi. Anche ad Arco, le tipiche casette allestite nelle piazze del centro offrono la possibilità di sbizzarrirsi in originali acquisti, ma anche una spettacolare proiezione in video mapping sui palazzi storici di Arco, una narrazione che ripercorre la storia della città e del suo maniero grazie alla computer grafica.
Nei vicoli e androni di Rango nelle Giudicarie, l’atmosfera di un tempo si fonde con quella natalizia. Fino al 30 dicembre, sotto i caratteristici porticati in pietra, nei volti e nelle piazzette, vengono proposti i sapori e i prodotti tipici dei ‘Borghi più belli’ per un tour che attraversa idealmente le regioni italiane, insieme a laboratori per i ragazzi ispirati alle fiabe, e a quelli di decorazioni natalizie da creare con materiali naturali e di recupero.
Rimanendo nel club dei ‘Borghi più belli d’Italia’, Canale di Tenno, fino al 17 dicembre, con il suo mercatino di bancarelle colorate e colme di prodotti tipici locali e oggetti realizzati con passione da abili artigiani e hobbisti, allestite nei vicoli, nei cortili e nei volti delle antiche case di pietra, invita alla scoperta dei prodotti dell’artigianato locale e delle ricette della tradizione come la ‘carne salada e fasoi’, antico piatto locale che risale al 1500.