BENEVENTO - Lavoratori del servizio 118 ancora in fibrillazione malgrado il susseguirsi di vertici istituzionali sulla problematica e nonostante l’Asl abbia provveduto già da qualche giorno a emettere i mandati di pagamento di una mensilità. I 70 operatori che dipendono da ‘Sani.T’ attendono ancora la corresponsione delle spettanze di dicembre e gennaio. L’azienda si è impegnata a onorare le pendenze non appena l’Asl provvederà a liquidare i ratei mancanti, vale a dire quelli dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2011. Da Via Oderisio però si puntualizza che non si può parlare di morosità in quanto i mandati di pagamento sono stati regolarmente emessi nei 90 giorni successivi all’espletamento del servizio, così come previsto dal capitolato di gara. ‘Sani.T’ dal suo canto ribatte sostenendo che entro i tre mesi, le somme devono essere materialmente nella disponibilità della società.
Un rimpallo di responsabilità che vede i 70 dipendenti della società calabrese al centro della contesa, anello debole di una catena che ha nella Regione il suo punto di partenza. “Noi vorremmo pagare non il novantesimo ma il primo giorno – afferma il Direttore generale dell’Asl, Michele Rossi – Purtroppo non è nelle nostre possibilità liquidare le somme in tempi più rapidi e posso assicurare che quello che stiamo facendo è per noi già un grosso sforzo. Non ci sono somme giacenti in cassa. Tutto quello che possiamo destinare ai creditori lo assegniamo immediatamente. Al servizio 118 riserviamo un’attenzione particolare per il delicato compito che svolge, peraltro in modo molto efficiente come stanno dimostrando anche gli ultimi difficili giorni. Ma non è materialmente possibile fare di più. Il rateo della mensilità di ottobre – chiarisce infine Rossi – è stato messo in pagamento già dalla scorsa settimana. Probabilmente ci sono ritardi nella liquidazione delle somme a ‘SaniT’, se come riferisce la società non le hanno ancora ricevute. Noi comunque abbiamo provveduto nei termini”.
Dal manager dell’Azienda sanitaria giunge quindi la conferma che è imminente la pubblicazione anche il bando di gara per la nuova aggiudicazione della gara, adempimento che dovrebbe consentire di superare l’impasse: “Gli uffici – anticipa Rossi - stanno lavorando alla stesura del bando che mi risulta essere ormai prossima alla conclusione. Su questo siamo effettivamente in ritardo rispetto ai tempi stabiliti dalle sentenze della giustizia amministrativa ma abbiamo dovuto riscrivere il bando per correggere alcune storture e questo ha richiesto del tempo”.
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118, l’Asl paga uno stipendio
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