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  • L’ondata di eccezionale maltempo provoca lo slittamento delle prime due giornate di stop al traffico
  • Il freddo congela le domeniche a piedi

  • Oltre a quello previsto per ieri, salta anche il blocco della circolazione in programma il 19

BENEVENTO - Quella di ieri è stata comunque per molti beneventani una domenica a piedi. A dare esecuzione forzata a un provvedimento che era stato programmato nelle scorse settimane e poi differito a causa delle inclementi condizioni atmosferiche ci ha pensato l’abbondante nevicata che ha reso assai difficili gli spostamenti in città.
Rinvio inevitabile ma lo stop al traffico comunque ci sarà in ossequio alla delibera di indirizzo licenziata lo scorso 15 dicembre dalla Giunta comunale su proposta degli assessorati all’Ambiente e alla Mobilità. La eccezionale nevicata che ha colpito il capoluogo sannita alla pari di gran parte del Paese non cancella le esigenze che avevano portato l’esecutivo municipale a orientarsi per un blocco periodico della circolazione veicolare in città: grandi concentrazioni in atmosfera di polveri sottili rendono necessario un abbattimento forzato dei livelli di inquinamento.
L’inusuale evento climatico che sta colpendo anche il Sannio determinerà comunque inevitabili modifiche nella tempistica di esecuzione del provvedimento di blocco della circolazione. Slittano di qualche settimana le prime due date individuate dagli assessorati Ambiente e Mobilità. Già nei giorni scorsi, prima ancora del verificarsi della abbondante nevicata, amministratori e funzionari avevano cancellato la possibilità di fermare le vetture nella giornata di ieri come si prevedeva in un primo momento. Salterà per forza di cose anche il secondo appuntamento che era stato inserito nel cronoprogramma stilato dai due settori, quello di domenica 19 febbraio. Nei prossimi giorni, superata l’emergenza gelo che ha conquistato di prepotenza la priorità su ogni altro adempimento, a Palazzo Mosti si tornerà a ragionare sul come e sul quando adottare le misure di contenimento degli agenti inquinanti. “Chiaramente è un discorso che non affronteremo in questo particolare momento – dichiara l’assessore all’Ambiente, Luigi Abbate – Ci rivedremo con l’assessore alla Mobilità e i funzionari del settore non appena sarà alle spalle questa delicata fase. Il blocco al traffico in alcune giornate è comunque inevitabile alla luce di quanto si è verificato nel corso degli ultimi anni. Salvo sorprese positive che ci auguriamo ma che è difficile prevedere, la concentrazione di inquinanti in città è eccessiva per svariati giorni l’anno e abbiamo il dovere di fare qualcosa. Ma non dobbiamo necessariamente vivere il fermo delle auto come una tragedia. Ci sono molti esempi in Europa e nel mondo che dimostrano come lasciare l’auto a casa per un giorno può essere non soltanto possibile ma anche piacevole. L’utilizzo dei mezzi pubblici e, per chi può, qualche sana passeggiata consentono di vivere la città con un altro spirito e di godersela appieno. Ci impegneremo per fare di necessità virtù. E’ una scommessa, già lanciata con l’approvazione in Giunta e in Consiglio dell’adesione al network europeo ‘Patto dei sindaci’ contro le emissioni in atmosfera, che contiamo di vincere”.