REGIONE CAMPANIA - Sospesi a inizio legislatura per condanne penali, rientrano tra i banchi del Consiglio regionale i consiglieri Roberto Conte (AdP) e Alberico Gambino (Pdl). A ‘riabilitarli’ ci ha pensato un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organismo che ne aveva in precedenza disposto la sospensione temporanea dalla carica elettiva così come previsto dalla legge.
Secondo quanto rilevato da Palazzo Chigi, per l’esponente del Pdl la sospensione è cessata a tutti gli effetti il 27 febbraio 2011, mentre per il collega di Alleanza di Popolo, ancora prima, il 4 dicembre del 2011.
Il decreto, firmato dal premier Silvio Berlusconi mercoledì scorso, è stato dunque inviato a corredo di una nota al presidente del Consiglio regionale. Paolo Romano, che ieri, d’ufficio, ha convocato per martedì prossimo 3 maggio la Giunta delle Elezioni che dovrà prendere atto della decisione e la Conferenza dei Capigruppo che dovrà inserire nell’agenda dei lavori della prima seduta utile il reintegro dei due consiglieri.
Per allora, forse già nella prossima settimana, usciranno di scena Monica Paolino e Carmine Sommese che erano subentrati a inizio legislatura rispettivamente a Gambino e a Conte.
Il primo, Gambino era stato condannato il 13 luglio del 2009ad un anno e cinque mesi per peculato e sospeso, il successivo 27 luglio, per diciotto mesi dalla carica di sindaco di Pagani. Il 26 febbraio del 2010, la Corte d’Appello aveva confermato la sentenza e, dopo l’elezione di Gambino a consigliere regionale, l’8 maggio del 2010, la presidenza del Consiglio dei ministri ne aveva disposto la sospensione dalla carica consiliare per diciotto mesi.
Conte, eletto tra mille polemiche alle scorse Regionali, s’era invece visto infliggere la sospensione da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri per una condanna a due anni e otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma a metà marzo il Tribunale di Napoli ne aveva già disposto il ritorno tra i banchi del Parlamentino.


