REGIONE CAMPANIA - “In relazione alle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, si precisa che, al contrario di quanto affermato, la previsione del Piano Regionale dei rifiuti, varato dalla Giunta Regionale della Campania, non limita ad alcuna provincia la possibilità di realizzare discariche poiché non prevede alcun obbligo per i soli siti in cui è prevista la barriera geologica naturale”.
E’ la sottolineatura del presidente della Commissione regionale Ambiente, Energia e protezione civile, Luca Colasanto: “Il Piano, da un punto di vista tecnico e sostanziale, si limita – continua l’on. Colasanto - esclusivamente a recepire le normative comunitarie e nazionali in materia di requisiti geologici per la realizzazione di discariche ed è, quindi, perfettamente in linea con le leggi vigenti. Il documento programmatico ha recepito la regolamentazione in materia del Ministero dell’Ambiente, che ammette l’integrazione artificiale della barriera geologica laddove la stessa non si rivela strettamente rispondente ai requisiti stabiliti dalle norme comunitarie e nazionali. E’, quindi, esattamente il contrario di quanto asserito dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, perché il Piano non impedisce la realizzazione di nuove discariche sull’intero territorio regionale.
Il Piano, inoltre, non individua alcun sito per la localizzazione di discariche, ma si limita ad indicare solo gli impianti di termovalorizzazione già previsti in leggi precedenti al Piano (Salerno e Napoli Est).
Riguardo l’attività della Commissione, è bene chiarire che il Piano è stato posto all’ordine del giorno non appena ricevuto dalla Giunta Regionale (quattro giorni orsono) e che domani (oggi, ndr) lo stesso è in discussione per l’approvazione definitiva onde vararlo, poi, lunedì in Consiglio Regionale ed inviarlo, ad horas, alla Commissione Europea per evitare la sanzione di 500 milioni di euro. In ogni caso, garantiamo all’assessore Aceto che la Commissione Ambiente del Consiglio Regionale è un presidio a tutela della legalità, della trasparenza e della correttezza amministrativa. Per quanto riguarda, invece, le responsabilità per i disastri in materia di rifiuti che hanno deturpato il Sannio e l’intera regione, l’assessore Aceto dovrebbe chiedere lumi alla propria parte politica”.
Legge rifiuti, Colasanto: «Corsa contro il tempo»
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